LM

Nel 2004-2005 mi occupai del progetto di riqualificazione del lotto M di Scampia, nell’ambito delle attività di ricerca del Dipartimento di Progettazione Urbana dell’Università Federico II di Napoli in convenzione con il Servizio di Valorizzazione delle Periferie Urbane del Comune di Napoli.

L’area di riferimento è quella compresa tra le due ‘vele’ definite ‘a tenda’ ed il progetto piano-volumetrico contempla l’idea del riuso delle ‘vele’. L’ipotesi prevede il recupero di due dei quattro edifici progettati da Di Salvo: si pensa infatti di demolire due edifici cosiddetti “a torre”: la cubatura di questi edifici sarà recuperata per realizzare una sorta di piastra con destinazione commerciale e amministrativa che concorra al disegno di un nuovo impianto urbano (strade, spazi aperti, infrastrutture, ecc.) e a definire un nuovo rapporto tra le due “Vele” da recuperare. L’intervento si basa su una strategia di natura essenzialmente topografica definendo un disegno che modella il profilo del suolo definendo direttrici di percorrenze, ampi spazi aperti, misurate corti interne. Il tessuto urbano che ne consegue viene a conformarsi come maglia di connessione e interconnessione tra gli edifici ed il loro intorno, recuperando il valore di radicamento al suolo, attraverso la costituzione di un ampio e articolato basamento, a forte valenza architettonica, esteso all’intero lotto.

ANNO: 2004 / 2005

CATEGORIA: Building

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